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AGCM: nuova comunicazione sulla procedura per la presentazione degli impegni

Il 6 settembre 2012 con provvedimento n. 23817 l’AGCM ha approvato una nuova comunicazione sulla procedura prevista dall’art. 14 ter della Legge 10 ottobre 1990 n. 287.

La comunicazione ha come fine quello di informare in dettaglio le imprese circa le modalità di presentazione degli impegni e le procedure di valutazione degli stessi nel caso in cui l’AGCM apra un’istruttoria per accertare la possibile violazione degli artt. 2 (intese restrittive della concorrenza) e 3 (abuso di posizione dominante) della Legge 10 ottobre 1990 n. 287 ovvero degli artt. 101 e 102 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea.

In questi casi, infatti, a norma dell’art. 14 ter sopra menzionato “Entro tre mesi dalla notifica dell’apertura di un’istruttoria per l’accertamento della violazione degli articoli 2 o 3 della presente legge o degli articoli 81 o 82 del Trattato CE, le imprese possono presentare impegni tali da far venire meno i profili anticoncorrenziali oggetto dell’istruttoria. L’Autorità, valutata l’idoneità di tali impegni, può, nei limiti previsti dall’ordinamento comunitario, renderli obbligatori per le imprese e chiudere il procedimento senza accertare l’infrazione”.

La nuova comunicazione chiarisce che, con largo anticipo rispetto alla scadenza del termine ultimo per la presentazione degli impegni, l’impresa può sottoporre all’attenzione dell’AGCM la loro versione non definitiva. L’Autorità, quindi, anche su istanza dell’interessato, sente eventualmente l’impresa affinché quest’ultima fornisca i chiarimenti e le precisazioni necessari per una migliore comprensione del contenuto degli impegni, disponendo, se del caso, le integrazioni atte a garantire l’effettiva eliminazione dei profili anticoncorrenziali oggetto dell’istruttoria.

Una volta scaduto il termine di tre mesi, non è più ammessa la possibilità di presentare impegni, salvo ipotesi eccezionali da valutarsi caso per caso sulla base di una motivata istanza di parte.

In ogni caso gli impegni, sia nella versione provvisoria che in quella definitiva, dovranno essere presentati mediante l’apposita modulistica predisposta dall’Autorità.

Quanto alla valutazione degli impegni, tre sono i casi in cui l’Autorità può legittimamente decidere di non procedere al loro esame:
– quando la loro presentazione avvenga fuori termine, così da salvaguardare l’economia procedimentale dell’azione amministrativa;
– nei casi più gravi di comportamenti lesivi della concorrenza, in cui appare opportuna l’irrogazione di una sanzione;
ogniqualvolta gli impegni, a un primo esame, si rivelino manifestamente inidonei a far cessare i profili anticoncorrenziali indicati nel provvedimento di avvio dell’istruttoria, anche avuto riguardo, da un lato, alla possibilità di darvi tempestiva e completa attuazione, e dall’altro, alla loro verificabilità.

Diversamente, l’AGCM procede alla loro valutazione, disponendone la pubblicazione tanto sul Bollettino ufficiale dell’Autorità quanto sul proprio sito internet.

A questo punto parte il cosiddetto “market test”, in cui nei 30 giorni successivi alla pubblicazione della proposta di impegni sul sito internet dell’AGCM, tutti i soggetti interessati possono far pervenire all’Autorità le proprie osservazioni scritte al riguardo.
L’esito del “market test” è tempestivamente comunicato dalla Direzione istruttoria alla Parte interessata che entro 60 giorni dalla data di pubblicazione sul sito della proposta, può rappresentare per iscritto all’Autorità la propria posizione sulle altrui osservazioni. In questa fase è anche ammessa una modifica della proposta ma solo nella misura in cui sia diretta a tener conto delle osservazioni pervenute: anche sulla scorta delle precedenti esperienze – si veda per esempio il recente caso Apple- si vuole infatti evitare che nel corso dell’istruttoria la Parte presenti all’Autorità una nuova proposta, allungando così i tempi dell’istruttoria a scapito del principio di economicità dell’azione amministrativa.

L’Autorità, infatti, entro tre mesi dalla pubblicazione degli impegni, deve concludere il procedimento, assumendo la propria decisone in merito al rifiuto o all’accettazione della proposta. Questo termine si sospende solo nel caso in cui sia obbligatorio acquisire il parere di altri soggetti.

Le disposizioni contenute nella nuova comunicazione entreranno in vigore a partire dal 17 settembre 2012.

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