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Agevolazioni statali per chi investe sulla proprietà industriale

La Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione – UIBM del Ministero dello Sviluppo Economico e l’Unioncamere, nell’ottica di attuare politiche di supporto alle piccole e medie imprese, lo scorso 7 maggio hanno pubblicato un bando che prevede la possibilità di ottenere interessanti agevolazioni per la registrazione di marchi comunitari ed internazionali.

Alla base dell’incentivo c’è la volontà di tutelare i marchi delle P.M.I. italiane nella loro proiezione all’estero, sostenendone la capacità innovativa e competitiva. A tal fine sono stati stanziati 4,5 milioni di euro.

Il programma prevede due linee di intervento:

Misura A)  Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi comunitari presso UAMI (Ufficio per l’Armonizzazione nel Mercato Interno) attraverso l’acquisto di servizi specialistici

Misura B)  Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici.

In relazione al deposito di tali domande di marchio (la registrazione deve avvenire secondo i modelli UAMI, Ufficio per l’Armonizzazione del Mercato Interno, ed OMPI, Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) l’impresa può richiedere un’agevolazione per le spese sostenute per:

  1. progettazione del nuovo marchio;
  2. ricerche di anteriorità e assistenza per il deposito;
  3. assistenza per l’acquisizione del marchio depositato o registrato a livello nazionale;
  4. assistenza per la concessione in licenza del marchio qualora esso, dopo il deposito della domanda sia stato concesso in licenza in uno o più Paesi dell’Unione Europea;
  5. tasse di deposito presso UAMI / OMPI.

L’agevolazione è concessa fino all’80% delle spese ammissibili sostenute, per un ammontare massimo di Euro 4.000,00. C’è la possibilità di ottenere finanziamenti per ciascun marchio registrato fino ad un tetto di 15.000,00 euro per impresa.

La domande, pervenute a partire dal 4 settembre scorso, saranno accettate fino all’esaurimento delle risorse disponibili, con una valutazione che seguirà l’ordine cronologico di presentazione.

Sul sito del progetto è possibile ottenere ulteriori informazioni circa le agevolazioni, consultare il bando e la modulistica e procedere all’invio della domanda.

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