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PA: trenta giorni per pubblicare lo “scadenzario” degli obblighi amministrativi

Entro il 19 gennaio 2014, le Pubbliche Amministrazioni dovranno pubblicare sul proprio sito web uno scadenzario che indichi l’efficacia degli obblighi amministrativi introdotti a carico dei cittadini e delle imprese.

È quanto prevede il DPCM 8 novembre 2013, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 298 del 20 dicembre 2013.

Il Decreto attua la disposizione contenuta all’art. 12, comma 1-bis, D. Lgs. n. 33/2013 (introdotta dal D. L. 69/2013) in base alla quale

Il responsabile della trasparenza delle amministrazioni competenti pubblica sul sito istituzionale uno scadenzario con l’indicazione delle date di efficacia dei nuovi obblighi amministrativi introdotti e lo comunica tempestivamente al Dipartimento della funzione pubblica per la pubblicazione riepilogativa su base temporale in un’apposita sezione del sito istituzionale. L’inosservanza del presente comma comporta l’applicazione delle sanzioni di cui all’articolo 46.

Il DPCM 8 novembre 2013 prevede che il responsabile della trasparenza debba provvedere a pubblicare le informazioni relative ai nuovi obblighi amministrativi introdotti, sul sito web istituzionale in apposita area denominata «Scadenzario dei nuovi obblighi amministrativi», all’interno della sotto-sezione di secondo livello «Oneri informativi per cittadini e imprese», nell’ambito della sotto-sezione di primo livello «Disposizioni generali» della sezione «Amministrazione trasparente», di cui all’allegato A del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33.
Per facilitare l’accesso ai contenuti dei nuovi obblighi amministrativi, le informazioni dovranno essere distinte tra quelle che hanno per destinatari i cittadini e quelle che hanno come destinatari le imprese, e organizzate in successione temporale secondo la data d’inizio dell’efficacia degli obblighi stessi.

In particolare, per ciascun nuovo obbligo, l’Amministrazione dovrà indicare:
a) denominazione;
b) sintesi o breve descrizione del suo contenuto;
c) riferimento normativo;
d) collegamento alla pagina del sito contenente le informazioni sull’adempimento dell’obbligo e sul procedimento.

Il Decreto prevede espressamente che gli Enti debbano realizzare e pubblicare la sezione dello Scadenzario entro trenta giorni dalla pubblicazione in GU e, cioè, entro il 19 gennaio 2014. L’aggiornamento dei dati e delle informazioni e pubblicate dovrà essere effettuato tempestivamente ai sensi dell’art. 6 D. Lgs. n. 33/2013.

Nello stesso termine di trenta giorni, le Amministrazioni di cui all’art. 29, comma 1, D.L. n. 69 del 2013 dovranno provvedere alla comunicazione dei dati pubblicati al Dipartimento della Funzione Pubblica che renderà disponibili in una apposita sezione del proprio sito istituzionale un riepilogo, in successione temporale, degli scadenzari, distinti per destinatari e per amministrazione competente.

Per tutte le altre Amministrazioni di cui all’art. 11, comma 1, D. Lgs. n. 33/2013, i collegamenti agli scadenzari pubblicati sui rispettivi siti saranno acquisiti e resi accessibili attraverso il portale «Bussola della trasparenza».

In base all’art. 46 D. Lgs. n. 33/2013, l’inadempimento di tale obbligo costituisce elemento di valutazione della responsabilità dirigenziale, eventuale causa di responsabilità per danno all’immagine dell’Amministrazione ed è comunque valutato ai fin della corresponsione della retribuzione di risultato e del trattamento accessorio collegato alla performance individuale dei responsabili.

Il DPCM 8 novembre 2013 si applica a tutte le Pubbliche Amministrazioni: Ministeri,  Istituti Scolastici, Regioni ed Enti Locali, Università, Camere di commercio, Enti pubblici non economici, Asl e Ospedali.

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