Ernesto Belisario nominato membro del Tavolo permanente per l’innovazione e l’Agenda Digitale Italiana

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Con le nomine degli esperti del Tavolo permanente per l’innovazione e l’Agenda Digitale Italiana, un altro importante tassello nella governance dell’Agenda Digitale ha trovato collocazione.

Istituito con il c.d. “Decreto del Fare” (D.L. n. 69/2013) il Tavolo permanente per l’innovazione e l’Agenda Digitale Italiana, designato nell’ambito della cabina di regia, è un organismo consultivo permanente composto da esperti in materia di innovazione tecnologica e da esponenti delle imprese private e delle università, presieduto dal Commissario del Governo per l’attuazione dell’Agenda digitale

Oltre all’Avv. Ernesto Belisario, socio fondatore dello studio E-Lex, il decreto ha sancito altresì la nomina di Flavia Marzano, Francesco Sacco, Luca De Biase, Diego Ruffini, Eugenio Prosperetti, Paolo Coppola, Massimo Mantellini, Dianora Bardi e Lorenzo Benussi.

Accessibilità: entro il 31 marzo la pubblicazione sugli obiettivi per il 2014

Attraverso un comunicato pubblicato sul proprio sito, l’Agenzia per l’Italia Digitale ricorda a tutte le amministrazioni la scadenza del 31 marzo per pubblicare sul proprio sito istituzionale gli obiettivi di accessibilità per il 2014.

L’Agenzia ha altresì raccomandato agli Enti di prendere visione di due modelli appositamente predisposti che, insieme alla circolare n. 61/2013, forniscono tutti gli strumenti utili al corretto adempimento delle disposizioni in oggetto.

In particolare, il modello A “Questionario di autovalutazione” è uno strumento che le amministrazioni possono utilizzare per effettuare un’autovalutazione sullo stato di adeguamento dei propri siti e servizi web alla normativa sull’accessibilità. I risultati del questionario, ad uso esclusivamente interno, potranno fornire all’Amministrazione un quadro completo delle criticità esistenti per ogni sito web e servizio fornito. I medesimi risultati potranno essere utilizzati dall’Amministrazione per predisporre una checklist per la definizione degli obiettivi annuali di accessibilità e degli interventi da realizzare.

Il modello B “Obiettivi di accessibilità” è, invece, un format che l’Amministrazione può utilizzare per la pubblicazione, prevista dalla legge, degli obiettivi annuali di accessibilità.

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 8 del D.Lgs. n. 33/2013 (c.d. “decreto trasparenza) gli obiettivi di accessibilità dell’anno precedente devono rimanere online per i cinque anni successivi a quello da cui decorre l’obbligo di pubblicazione.

Agenzia per l’Italia Digitale: consultazione pubblica sulle reti NGN

L’Agenzia per l’Italia Digitale – gestione ex DigitPA – ha avviato la consultazione degli operatori telco per monitorare lo stato della diffusione delle reti NGN e l’impatto del relativo quadro regolatorio, al fine di predisporre un piano d’azione per i successivi interventi volti al raggiungimento degli obiettivi previsti dall’attuale normativa.

Spetta, infatti, all’Agenzia per l’Italia Digitale – secondo le prescrizioni del D.L. 83/2012, art. 20, comma 3, punto a – contribuire “alla diffusione dell’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della  comunicazione, allo scopo di favorire l’innovazione e la crescita economica, anche mediante lo sviluppo e l’accelerazione della diffusione delle reti di nuova generazione (NGN)”.

Le NGN (Next Generation Network) rappresentano le nuove reti ultraveloci, necessarie a supportare la mole sempre crescente di utenti e traffico che circolano sulle nostre infrastrutture di rete. Questa tecnologia viene definita dalla International Telecommunication Union come “una rete basata su commutazione a pacchetto in grado di fornire servizi – inclusi servizi di telecomunicazioni – ed in grado di far uso di molteplici tecnologie a banda larga con QoS, nella quale le funzionalità correlate alla fornitura dei servizi siano indipendenti dalle tecnologie di trasporto utilizzate. Offre un accesso non limitato agli utenti a diversi service provider. Supporta una mobilità generalizzata consentendo la fornitura consistente ed ubiqua di servizi agli utenti”.

Attraverso le NGN sarà, pertanto, possibile far passare attraverso un’unica infrastruttura tutte le tipologie di servizio, consentendo l’introduzione di nuovi prodotti multimediali e la creazione di opportunità di business.

Staremo a vedere quale sarà l’esito della consultazione.