P.A. Digitale Channel: a febbraio riprendono gli incontri di formazione

Continuano gli incontri di formazione di P.A. Digitale Channel.

Che cos’è PA Digitale CHANNEL?
E’ il nuovo canale di formazione on line dedicato alla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione.
11 video conferenze in diretta all’anno – con cadenza mensile e della durata di un’ora circa – in occasione delle quali l’Avv. Ernesto Belisario illustrerà le principali novità in tema di:
– dematerializzazione degli archivi
– comunicazioni telematiche
– servizi on-line
– sicurezza informatica.
Le video-conferenze, di taglio fortemente operativo, evidenzieranno anche gli adempimenti (e relative scadenze) a carico delle Amministrazioni.
L’obiettivo è quello di supportare gli Enti nel processo di adeguamento giuridico, tecnologico e organizzativo, per garantire la legittimità degli atti e procedimenti e, conseguentemente, evitare azioni di responsabilità.

Prossimo appuntamento: 13 febbraio 2017.

Qui maggiori informazioni sui corsi.

Ernesto Belisario interviene a Eataly sulla fatturazione elettronica

Ernesto Belisario sarà relatore all’incontro su Fatturazione Elettronica, dopo la Pubblica Amministrazione il B2B: nuovi servizi professionali a valore aggiunto per il controllo di gestione, lo snodo e l’interoperabilità verso altri ecosistemi. Il seminario si terrà presso EATALY Roma, il 20 gennaio 2016.
Una successione di tavole rotonde dove interverranno referenti accademici e istituzionali, rappresentanti del settore bancario, imprenditoriale e professionale, con la partecipazione dei responsabili di alcune importanti associazioni di categoria. Un’occasione per trasferire le eccellenze nell’ambito dell’evoluzione dei processi amministrativi, contabili e finanziari legati all’adozione della “fatturazione elettronica”. Si darà voce ad esperienze concrete, con testimonianze e contributi autorevoli, per cogliere i prossimi incentivi, gestire per tempo le criticità, e conoscere i nuovi scenari.
Il programma è disponibile qui.

Webinar “Il piano di informatizzazione delle procedure: quali adempimenti per le amministrazioni?”

Il 16 febbraio 2015 scade il termine previsto dal legislatore per la pubblicazione – da parte di tutte le pubbliche amministrazioni – del “Piano di informatizzazione delle procedure” previsto dall’art. 24, comma 3-bis, D. L. n. 90/2014.

Il documento dovrà essere predisposto con riferimento a tutte le procedure di presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni e dovrà contenere la descrizione di tutte le azioni da compiere per permettere il completamento della procedure, il tracciamento dell’istanza con individuazione del responsabile del procedimento e, ove applicabile, l’indicazione dei termini entro i quali il richiedente ha diritto ad ottenere una risposta.

Le amministrazioni sono quindi chiamate ad un duplice adempimento:

  • da un lato, predisporre e pubblicare il Piano;
  • dall’altro ad attuarlo, consentendo ai propri utenti di fruire dei servizi in rete.

Su tali argomenti Maggioli formazione ha organizzato un webinar, che si terrà lunedì 9 febbraio dalle 11:15 alle 12:15. Nel corso dell’incontro saranno esaminati i passi che le singole amministrazioni devono porre in essere e sarà suggerita una struttura per la redazione del documento.

Docente del corso sarà l’Avv. Ernesto Belisario, senior partner di E-Lex.

Maggiori informazioni sul corso e per iscriversi sono disponibili qui.

 

Ernesto Belisario nominato membro del Tavolo permanente per l’innovazione e l’Agenda Digitale Italiana

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Con le nomine degli esperti del Tavolo permanente per l’innovazione e l’Agenda Digitale Italiana, un altro importante tassello nella governance dell’Agenda Digitale ha trovato collocazione.

Istituito con il c.d. “Decreto del Fare” (D.L. n. 69/2013) il Tavolo permanente per l’innovazione e l’Agenda Digitale Italiana, designato nell’ambito della cabina di regia, è un organismo consultivo permanente composto da esperti in materia di innovazione tecnologica e da esponenti delle imprese private e delle università, presieduto dal Commissario del Governo per l’attuazione dell’Agenda digitale

Oltre all’Avv. Ernesto Belisario, socio fondatore dello studio E-Lex, il decreto ha sancito altresì la nomina di Flavia Marzano, Francesco Sacco, Luca De Biase, Diego Ruffini, Eugenio Prosperetti, Paolo Coppola, Massimo Mantellini, Dianora Bardi e Lorenzo Benussi.

Pubblicato il decreto sulla conservazione e riproduzione dei documenti fiscali

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 26 giugno 2014, il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 17 giugno 2014 recante “Modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici ed alla loro riproduzione su diversi tipi di supporto – articolo 21, comma 5, del decreto legislativo n. 82/2005”.
Il Decreto detta le norme da osservare al fine di una corretta gestione, in tutte le sue fasi, del documento informatico rilevante ai fini fiscali, in ottemperanza alle disposizioni del Codice dell’Amministrazione Digitale.
Di seguito, raccolte per punti, le novità maggiormente rilevanti.
Comunicazione. Il contribuente deve comunicare l’effettuazione della conservazione in modalità elettronica dei documenti rilevanti ai fini tributari nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta di riferimento. Scompare, dunque, l’obbligo di inviare l’impronta dell’archivio informatico all’agenzia delle entrate.
Conservazione delle fatture. Il processo di conservazione dei documenti informatici ai fini della loro rilevanza fiscale dovrà essere eseguito annualmente, inveche che ogni quindici giorni, entro tre mesi dalla scadenza del termine di presentazione della dichiarazione annuale.
Esibizione delle fatture. In caso di verifiche, controlli o ispezioni il documento informatico deve essere reso leggibile e, a richiesta, disponibile su supporto cartaceo o informatico presso la sede del contribuente o presso il luogo di conservazione delle scritture dichiarato dal soggetto. Le Agenzie fiscali con specifici provvedimenti potranno disciplinare modalità di esibizione telematica dei documenti conservati.
Imposta di bollo. Quando dovuta, l’imposta di bollo dovrà essere assolta con modalità esclusivamente telematica entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio. Sulle fatture elettroniche per le quali è obbligatorio l’assolvimento del bollo, andrà inserita apposita annotazione indicante che l’assolvimento è avvenuto ai sensi del DM 17 giugno 2014.
Tale adempimento, dapprima introdotto dal D.L. n. 5/2012 e poi abrogato dalla Legge di Stabilità 2014 nella quale è confluito al comma 596 dell’art. 1, risulta allo stato abbastanza problematico.
Infatti, la Legge di stabilità prevede che “al fine di consentire a cittadini e imprese di assolvere per via telematica a tutti gli obblighi connessi all’invio di una istanza a una pubblica amministrazione o a qualsiasi ente o autorità competente, con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate d’intesa con il capo del Dipartimento della funzione pubblica, da adottare entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabilite le modalità per il pagamento per via telematica dell’imposta di bollo dovuta per le istanze e per i relativi atti e provvedimenti, anche attraverso l’utilizzo di carte di credito, di debito o prepagate”.
Tuttavia, a fronte del termine gia scaduto, non è ancora stato emanato il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate necessario a rendere pienamente operativo il pagamento del bollo con modalità telematiche.
In mancanza di tale atto, una possibile soluzione è quella di adottare la procedura indicata dall’art. 7 del D.M. 23 gennaio 2004 del Ministero dell’Economia e delle Finanze. La norma prevede che le Amministrazioni inviino una comunicazione all’Agenzia delle entrate indicando il numero degli atti previsti (in cui sono comprese sia le richieste inviate dai cittadini che gli atti emessi dall’Amministrazione) in modo tale che il richiedente possa versare all’Amministrazione l’imposta di bollo.

AgID: pubblicata l’Agenda nazionale per la valorizzazione del patrimonio informativo pubblico per l’anno 2014

In ottemperanza a quanto previsto dall’art. 52 del Codice dell’Amministrazione Digitale, l’Agenzia per l’Italia Digitale ha pubblicato l’Agenda nazionale per la valorizzazione del patrimonio informativo pubblico per l’anno 2014.

Il documento ha lo scopo di definire le azioni dedicate alla disponibilità, alla fruibilità, alle modalità di accesso e riutilizzo dei dati delle pubbliche amministrazioni, nonché a quelle relative alle basi dati di interesse nazionale.

L’Autorità rende noto che entro maggio 2014 saranno pubblicate le Linee guida (previste dallo stesso art. 52 CAD) per l’anno 2014, attraverso le quali sono fornite le opportune indicazioni operative per l’attuazione dell’Agenda. Il documento sarà oggetto di una consultazione pubblica prima della sua definitiva adozione.

Di seguito l’Agenda nazionale per la valorizzazione del patrimonio informativo pubblico.

Pubblicate in GU le Regole Tecniche per il Protocollo Informatico e la Conservazione

Le tanto attese regole tecniche sul Protocollo Informatico e la Conservazione sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale nº 59 del 12-03-2014 (S.O. n° 20).

Le nuove disposizioni, emanate con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 3 dicembre 2013, sostituiscono il DPCM 31 ottobre 2000 (per il protocollo) e la deliberazione CNIPA n. 11/2004 (per la conservazione).

Sulla base delle nuove Regole Tecniche, le Pubbliche Amministrazioni sono tenute ad adeguare i propri sistemi di protocollo informatico entro 18 mesi dall’entrata in vigore del decreto, mentre per quanto riguarda la conservazione il termine è fissato in 36 mesi.

Lo studio E-Lex ha organizzato con Maggioli dei convegni per approfondire le novità introdotte dalle nuove regole tecniche. Questi gli appuntamenti:

Bari, 25 marzo 2014
Napoli, 28 marzo 2014
Trieste , 10 aprile 2014
Perugia, 8 maggio 2014
Catania, 15 maggio 2014
Genova , 22 maggio 2014
Roma , 12 giugno 2014
Verona, 19 giugno 2014

Di seguito i link ai provvedimenti:

– Regole tecniche per il protocollo informatico ai sensi degli articoli 40-bis, 41, 47, 57-bis e 71, del Codice dell’amministrazione digitale di cui al decreto legislativo n. 82 del 2005.

– Regole tecniche in materia di sistema di conservazione ai sensi degli articoli 20, commi 3 e 5-bis, 23-ter, comma 4, 43, commi 1 e 3, 44 , 44-bis e 71, comma 1, del Codice dell’amministrazione digitale di cui al decreto legislativo n. 82 del 2005.

Ciclo di Seminari sulle nuove regole tecniche in materia di protocollo informatico e conservazione documentale nella PA

Il 3 dicembre 2013 il Ministro per la PA e la semplificazione ha firmato le nuove regole tecniche in materia di protocollo informatico e conservazione sostitutiva. Si tratta di un tassello che completa il quadro normativo in materia di dematerializzazione dell’attività amministrativa a cui tutti gli Enti son ottenuti ad adeguarsi in tempi certi se vogliono evitare sanzioni e responsabilità.

Le Amministrazioni, dopo l’adozione delle nuove regole tecniche sono tenute ad intraprendere un percorso di adeguamento tecnologico ed operativo con riferimento al protocollo informatico e alla gestione dei documenti e degli archivi digitali.

Per agevolare gli Enti (e i loro consulenti e fornitori) in questo percorso di adeguamento, Maggioli organizza un seminario dal titolo “L’attuazione del CAD dopo le regole tecniche: cosa cambia per il protocollo e la conservazione”.

In particolare, il percorso formativo si pone la finalità di fornire ai partecipanti indicazioni, strumenti, modelli per la piena competenza della normativa relativa agli ambiti summenzionati.

Parteciperanno in qualità di relatori due professionisti di E-Lex: l’Avv. Prof. Ernesto Belisario e l’Avv. Giorgio Romeo.

Il seminario si terrà nelle seguenti date e località:

Roma , 30 gennaio 2014
Trieste , 6 febbraio 2014
Torino , 13 febbraio 2014
Bolzano , 20 febbraio 2014
Bologna, 27 febbraio 2014
Cagliari, 11 marzo 2014
Milano, 13 marzo 2014
Bari, 25 marzo 2014
Napoli, 27 marzo 2014

Per informazioni e iscrizioni: http://www.convegni.maggioli.it