Le linee-guida per il diritto all’oblio: ancora più potere per i motori di ricerca?

L’Article 29 Working Group ha pubblicato, lo scorso 26 novembre, le linee guida per l’implementazione della sentenza della Corte di Giustizia sul diritto all’oblio. I motori di ricerca destinati a diventare gli arbitri dell’informazione online?

Il 26 novembre, l’Article 29 Working Group ha pubblicato le linee guida per l’implementazione della sentenza della Corte di Giustizia sul diritto all’oblio, così come preannunciato già lo scorso settembre.

Il parere contiene, innanzi tutto, una precisazione importante sull’ambito territoriale interessato dalla decisione Google Spain. Difatti, sebbene la sentenza trovi applicazione esclusivamente agli operatori comunitari, ciò non significa che dovranno essere deindicizzati solo i nomi di dominio con top level domain europeo (ad esempio: .eu; .it; .co.uk; .fr; ecc.), ma anche i domini generici, come .com, .net, .org e così via discorrendo.

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