iPhone equipaggiato col nuovo connettore Lightning. E l’accordo firmato nel 2009?

Tra le tante novità messe in mostra dall’iPhone 5, presentato lo scorso 12 settembre, c’è la presenza di un nuovo connettore. Il cambiamento non si è però concretizzato con l’uniformazione allo standard micro-USB – prassi intrapresa da tempo dagli altri produttori – ma si è indirizzato (nuovamente) verso l’adozione di una tecnologia proprietaria.

Teoricamente la Apple sarebbe libera di costruire i device a suo piacimento, se non fosse altro per l’impegno preso nel 2009 con l’Unione Europea attraverso la firma di un accordo al quale hanno aderito altre 13 case produttrici di smartphone.

Il documento in questione, voluto dalla Commissione Europea, ha lo scopo di stabilire uno standard per i connettori dati e di alimentazione. L’impegno preso dalle 14 società firmatarie prevede che le stesse uniformino ad uno standard comune i caricatori per i telefoni cellulari “data- enabled” venduti nell’UE.

Il formato individuato è il “Micro-USB” del quale, su mandato della Commissione, gli organismi europei di standardizzazoine CEN-CENELEC e ETSI ne hanno stabilito gli standard di armonizzazione.

L’impiego del connettore micro-USB da parte di tutti i produttori di telefoni cellulari ha lo scopo di consentire ai consumatori di poter utilizzare lo stesso caricatore per più dispositivi e di non doverlo sostituire in caso di cambio del terminale. Inoltre, ciò si traduce, oltre alla comodità per l’utente, in un notevole contributo alla tutela dell’ambiente ed in particolare alla diminuzione della produzione di rifiuti elettronici.

Malgrado ciò la Apple ha introdotto il nuovo connettore denominato “Lightning” manifestando chiaramente come sia la logica commerciale a prevalere a discapito degli accordi sottoscritti con l’Europa. Per ovvi motivi, l’adozione dello standard europeo avrebbe causato la perdita di importanti royalties derivanti dai rapporti con i produttori di accessori.

Tuttavia, il giorno dopo la presentazione del nuovo dispositivo, l’azienda di Cupertino ha comunicato di aver messo in commercio nel territorio dell’Unione Europea un adattatore Lightning/micro-USB. Disponibile al momento solo nello store inglese, è opportuno segnalare come l’accessorio non sia incluso nella confezione d’acquisto dello smartphone ma debba essere acquistato separatamente.

Tutto ciò riuscirà a mettere Apple al riparo da possibili azioni legali?