La carta dei diritti in rete è realtà. Bozza presto in consultazione

Schermata 2014-10-14 alle 16.01.23In occasione della riunione dei Presidenti delle Commissioni competenti in materia di diritti fondamentali, nell’ambito della Presidenza semestrale italiana del Consiglio dell’Ue, lunedì 13 ottobre, presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, la presidente della Camera Laura Boldrini ha reso nota la bozza dell’Internet bill of rights, la Carta dei diritti fondamentali di Internet.

Il documento, frutto del lavoro di un’apposita commissione formata da 10 parlamentari e 13 esperti, presieduta da Stefano Rodotà, è composto da un preambolo e da 14 articoli:

  1. Riconoscimento e garanzia dei diritti
  2. Diritto di accesso
  3. Neutralità della rete
  4. Tutela dei dati personali
  5. Diritto all’autodeterminazione informativa
  6. Inviolabilità dei sistemi e domicili informatici
  7. Trattamenti automatizzati
  8. Diritto all’identità
  9. Anonimato
  10. Diritto all’oblio
  11. Diritti e garanzie delle persone sulle piattaforme
  12. Sicurezza in rete
  13. Diritto all’educazione
  14. Criteri per il governo della rete

La bozza di dichiarazione dei diritti in Internet è già disponibile online e a partire dal 27 ottobre sarà avviata la consultazione pubblica vera e propria. Da questa data e per i quattro mesi successivi, infatti, i contributi dei cittadini saranno raccolti al fine di recepire i suggerimenti e migliorare il testo prodotto dalla Commissione per i diritti e i doveri.

C’è bisogno di una costituzione del web? Oggi a Roma ne parleranno Rodotà e Nicita, moderati da Guido Scorza

Oggi pomeriggio a Roma, presso la Sala Convegni Monte dei Paschi di Siena, Guido Scorza sarà moderatore di un interessantissimo dibattito tra il Prof. Stefano Rodotà e il Commissario AGCOM Antonio Nicita promosso e organizzato dall’ISIMM, Istituto per lo Studio dell’Innovazione.

Dopo l’introduzione del Prof. Vincenzo Zeno-Zencovich, i partecipanti si confronteranno sul mondo della Rete, tra opportunità e rischi, necessità di predisporre nuove tutele e ipotesi di regolamentazione.

Il dibattito sarà arricchito dagli interventi degli onorevoli Paolo Gentiloni, Antonio Palmieri e Stefano Quintarelli. Al Sottosegretario dello Sviluppo Economico Antonello Giacomelli, il compito di concludere i lavori.

A questo link il programma e le modalità di registrazione al seminario.