LAW & SOCIAL: “Per il tag ci vuole il consenso”

Il Gruppo “articolo 29” sulla tutela dei dati personali (così denominato perché istituito dall’articolo 29 della direttiva 95/46/CE) ha recentemente precisato che l’associazione di un tag all’immagine di una persona caricata su una piattaforma di social network, è possibile solo con il consenso esplicito dell’interessato.

In seguito alla decisione dei Garanti europei, Facebook, che aveva introdotto questa feature nei profili di tutti gli utenti, è stata costretta a modificare le proprie originarie policy in materia di tagging e riconoscimento facciale.

È questo il tema dell’approfondimento di Guido Scorza, nel terzo appuntamento con “Law & Social“.